Per esserci, c’è. La percepiamo, ne sentiamo parlare, se ne legge praticamente ovunque dell’AI (o IA, come volete chiamarla). Sulle ricerche di Google la vediamo anche all’opera ma la sensazione diffusa, per chi non si lascia travolgere dalla narrazione di popolo secondo al quale grazie all’intelligenza artificiale tutto sarà automatizzato, standardizzato, appiattito nelle sue sfumature più belle, privo di errori e con la perfezione assoluta lì ad un passo, è che ancora non si vede davvero quello che ci si aspettava. E forse nemmeno lo si vedrà mai.
Questo mese il tema è particolarmente caldo.
Parlare di novità in ambiente ICT (web, comunicazione, software, ecc.) equivale alla volontà di affrontare un discorso sulla “cucina” durante una cena “italiana”.
Tre mondi legati a doppio filo l’uno all’altro che, paradossalmente, non hanno unitariamente la stessa forza che invece acquisiscono se vengono visti d’insieme. Per un’azienda, il sito web e i profili social sono veicoli formidabili di comunicazione perché permettono di accedere alle informazioni più importanti in modo organizzato, preciso e dettagliato. Le DEM, acronimo di Direct Email Marketing, sono invece delle comunicazioni a mezzo posta elettronica da inviare a destinatari o gruppi di destinatari con informazioni specifiche.
L'analisi dell'impatto del parametro num=100 e la sua interazione con strumenti come Google Search Console rappresenta un caso di studio fondamentale per i professionisti del digital marketing. Anche se Google ha limitato l'uso diretto di questo parametro nell'URL per l'utente finale, il concetto di visualizzazione estesa rimane un pilastro per l'analisi avanzata.