Argomento tecnico, ma non solo. Quello che sta “dietro le quinte” è spesso la parte più importante, più pragmatica ed al tempo stesso invisibile del lavoro che svolgiamo, ciò che consente di raggiungere ottimi risultati “visivi” e “funzionali” per il pubblico.
Nei progetti web based, che si tratti di siti web, web app, applicativi/software o altro, il BE è una costante spesso imprescindibile. Nell’analisi e progettazione di una soluzione ad hoc per il nostro cliente, la scelta di quali funzioni includere nel BE è delicata e può determinare in modo netto il grado di soddisfazione del cliente stesso.
Facendo un passo indietro, è importante spiegare cosa si intende per BE, per esteso back-end.
Il BE è quella parte di un sistema informatico, dedicata alla gestione dei dati e delle operazioni funzionali alla pubblicazione e fruizione dei dati stessi da parte dell’utilizzatore finale del sistema informatico in oggetto che lavora “dietro le quinte”. Ad accesso specifico e ristretto per una serie nota di utenti contributori.
Di norma, e me lo auguro, un utente di BE ha un accesso protetto da username e password (secondo i crismi delle normative vigenti) e consente, come detto, al “proprietario” dell’applicativo web una gestione autonoma dei contenuti. Il BE in sostante è quindi quell’elemento “tecnico” che consente di definire un applicativo web dinamico: si comprende facilmente come i siti web dinamici non sono quelli con video ed animazioni grafiche accattivanti. Ma altro. 😉
Spiegato di cosa si tratta, una domanda importante che intreccia i bisogni del cliente: c’è davvero la necessità di avere un sito dinamico? Con un BE dedicato? La riposta è la più semplice e fastidiosa: dipende. In base all’obbiettivo che si vuol perseguire sviluppando un applicativo web (sito, web app, ecc.) si deve ragionare sulla percentuale di contenuti che necessitano di “manutenzione frequente” ovvero inserimento – modifica – cancellazione. Dopo questa analisi, la scelta di dotarsi o meno di un BE sarà automatica.
Tecnicamente, a livello di struttura e “peso” di un progetto web, la presenza o meno di un BE, cambia in modo sensibile gli scenari e i dettagli economici (oltre che di tempo) che caratterizzano il progetto stesso. Nelle soluzioni custom proposte da eWeb, la scelta iniziale non pregiudica MAI le eventuali evoluzioni future.
Un esempio concreto. Oggi ho scelto di avviare un progetto web senza BE, ad esempio un sito vetrina che presenta in modo generico la mia azienda. Domani voglio gestire in autonomia l’articolazione del mio catalogo prodotti e servizi, contestualizzare i contatti (lead) provenienti dal sito sulla base del catalogo stesso. Questo scenario è la normale evoluzione di un progetto web e il codice, ovvero il CMS proprietario di eWeb, consente di seguire in modo “naturale” questa evoluzione, senza l’obbligo di rifacimenti integrali.
Perché non posso gestire tutto il sito in autonomia? Questa domanda ci viene spesso mossa in risposta alla proposta di un BE minino o addirittura alla non inclusione di un BE in un nostro progetto web. Il quesito è naturale e nasce da anni di “abitudine all’uso”, o anche solo al “sentito dire”, di CMS “commerciali” come WordPress, Shopify, Joomla, Wix, ecc. La scelta aziendale di non utilizzare di default CMS “commerciali” nasce anche da questa riflessione.
Perché devo assumermi l’onere di gestione di tutte le componenti del mio sito, esponendomi ad aggiornamenti obbligatori ed in alcuni casi a pagamento (plugin, ecc.) potenziali problemi di versioni template non più supportate, quando all’interno del mio sito NON HO BISOGNO di cambiare nulla in modo continuativo?
Perché devo comprare un SUV lungo oltre 4 metri e largo più di 2 metri se devo usarlo per andare in centro?
Un BE studiato e ragionato sulle esigenze attuali e con un occhio agli sviluppi futuri, può essere senza problemi un ponte, una porta aperta verso sviluppi ed automazioni di sicuro interesse. E poi ci sono le personalizzazioni e le integrazioni: collegamento del sito al CRM aziendale, importazione automatica del catalogo per il nostro eShop, area riservata per la gestione dei nostri clienti, ecc.
In conclusione, parafrasando un famoso detto popolare possiamo affermare che “Dietro un grande progetto web, c’è sempre un grande BE”. Ma anche no? Dipende.
Non c’è una ricetta certamente e completamente vincente. Non c’è la sicurezza che tutto quanto viene fatto porterà dei risultati da urlo e senza intoppi.
Il segreto del successo di un’attività, di un servizio o di un prodotto non è nel valore di quanto viene proposto ma nella capacità di far conoscere al più ampio pubblico possibile di quello che si mette sul mercato