La scelta aziendale di vendere o non rivendere servizi IT di terze parti è stata sul tavolo di eWeb per diverso tempo, non vi nascondiamo il fatto che eravamo propensi e conviti di scegliere la strada del no. Ci sono ragioni valide che davano forza a questo pensiero. Anni di esperienza pre eWeb di forniture e di rotture, tecniche ed umane.
La rivendita include il fatto che ci si assume la responsabilità della qualità e serietà di qualcun altro. Non è una banalità, non è un gioco. La faccia (e non solo) la metti tu, in relazione al lavoro e al prodotto di un operatore che non conosci, di un’entità astratta spesso più grande di te, con tutte le conseguenze del caso.
Nelle esperienze passate, quelle a cui facevo riferimento, ci siamo trovati spesso a dover far fronte a mancanze, leggerezze, malfunzionamenti del tutto estranei alle nostre competenze o in questo caso incompetenze. I risultati erano telefonate di scuse, telefonate dove si incassavano lamentele più o meno giustificate (più o meno educate) e altre situazioni su questo canovaccio.
Capite bene che la non intenzione di rivendere era ben motivata.
Perché allora eWeb oggi, e da tempo ormai, rivende Hosting? Semplice, più o meno, prima di essere fornitori, siamo clienti di servizi di Hosting. Sulla nostra strada professionale, abbiamo avuto l’occasione di conoscere persone di spessore, tecnico ed umano, e tra queste un direttore e tecnico della prima Aruba. L’azienda italiana, nata a Firenze a metà anni 90, che ha dato una forte accelerata al mondo web in Italia.
Questo signore ci accompagnò a visitare il neonato Data Center Aruba di Ponte San Pietro e ci parlò dei servizi di Aruba Business. Proprio in quel periodo stavamo affrontato un progetto importante in cui ci venivano richieste garanzie tecniche, prestazionali e di sicurezza, delegando a noi la scelta del fornitore partner. Gettammo il cuore oltre l’ostacolo e con quel pizzico di incoscienza che a volte serve, scegliemmo Aruba Business.
Era il 2017, sono passati 9 anni e siamo ancora clienti felici di Aruba Business e ovviamente ne siamo diventati, altrettanto felici, rivenditori. La felicità non sta però nel fatturato, ma nella risposta a quella paura iniziale. Negli anni non abbiamo avuto problemi seri di nessun tipo, le normali oscillazioni di servizio, sono sempre state gestite in modo ottimale (avvisi di manutenzioni programmate, risposte immediate ed esaustive a richieste di assistenza, servizi di consulenza puntuali).
Potremmo ora andare avanti per pagine e pagine di lodi e pregi di Aruba Business, ma credo possa essere sufficiente quello che vi abbiamo detto. Come spesso accade il passaparola è la strategia di marketing migliore: abbiamo provato, siamo contenti, ve lo consigliamo. Anzi, ve lo rivendiamo.
No, i prodotti digitali non sono tutti uguali. Su altre newsletter come quella che stai leggendo, anche nel recente passato, abbiamo cercato di affrontare i temi posti dall’entrata in scena dell’IA e la stesura dei testi ma anche la soluzione per aziende che cercano siti veloci a poco prezzo sono senza dubbio questioni che si possono “smarcare” anche con un prompt fatto bene.
Il tema degli investimenti, soprattutto in momenti come quello che stiamo vivendo dal punto di vista della situazione internazionale, è molto delicato. Dal punto di vista digitale, il dibattito è spesso concentrato su due filoni che solo all’apparenza sono “slegati”: sviluppo e comunicazione. Giusto cercare di migliorare gli strumenti interni per lavorare meglio oppure comunicare all’esterno?
Quando si mette on-line un nuovo portale o si alimenta un blog con nuovi contenuti, l’aspettativa è quella di vedere le nuove pagine già rintracciabili sulla SERP di Google dopo pochi giorni. Si passa dall’indicizzazione al successivo posizionamento e si “pesa” una keyword in base a diversi parametri, per capire quanto questa intrecci l’interesse del pubblico e quanto porti contatti e nuovi lead.
eWeb ha due anime, Dev e Com: perché questo fa la differenza
Dentro i processi aziendali ci sono tanti dettagli che caratterizzano, dati che fanno prendere decisioni, problemi che si possono risolvere solo se si conoscono. Spesso questi aspetti vengono sottovalutati e si ragiona soltanto sulla realizzazione di un sito internet (magari vetrina) che garantisca una presenza on-line ma, di fatto, senza interconnessioni che permettano di fare quel passo in più, quel qualcosa di più strutturato e armonizzato che si possa considerare davvero funzionale alle analisi e agli obiettivi aziendali.