EWeb nasce come agenzia di programmazione web custom ma grazie alla tenacia e al sogno di Pietro si apre al mercato anche per i servizi di comunicazione… due anime quindi, una DEV e una COM, che cooperano e collaborano in sincronia e in modo sinergico.
DEV identifica il reparto che si occupa della programmazione, ovvero della scrittura dei codici tecnici necessari per ottenere pagine web, collegate a database.
Una landing è composta solitamente da una pagina di codice, un sito ne avrà almeno una decina, un software ne ha centinaia con codici di programmazione molto complessi, calcoli matematici, algoritmi e interazioni AI. E prima di poter scrivere una pagina è fondamentale il lavoro di project management che i nostri collaboratori svolgono con competenza e basandosi su anni di esperienza, che diventano una risorsa di grande valore per aiutare e guidare i clienti nelle loro scelte: non basta fare, ma serve aver chiaro come fare.
eWeb non copia codice, non utilizza o rivende software di altri, ma scrive tutto “a manina”. Ciò garantisce che tutto è davvero sotto controllo per il semplice fatto che è tutta farina del nostro sacco.
COM è una sigla che utilizziamo per identificare le professionalità del nostro staff che si occupa di comunicare, attraverso testi, immagini, video, forme, slogan, colori… utilizzando e sfruttando i molteplici canali di comunicazione, soprattutto digitali vista la natura della nostra agenzia, ma anche più tradizionali e old school. Il loro lavoro parte dalla definizione di una strategia, che viene poi messa in pratica, misurata e analizzata. In contesti che evolvono quasi quotidianamente e che impongono la necessità di una continua formazione ed elasticità di evoluzione delle proprie azioni.
Avere ben chiaro ciascuno dei due ambiti e tenerli ben distinti lo riteniamo il nostro vero fiore all’occhiello, il nostro vanto… siamo un team composto da molteplici figure e professionalità. In eWeb non c’è chi sa fare un po' di tutto ma un po' a caso: ciascuna figura assolve ad una funzione molto specifica, all’interno di processi, servizi e prodotti sempre più complessi. Solo così possiamo riuscire ad adempiere al nostro motto disegnare e cucire un meraviglioso abito sartoriale su misura di ogni nostro cliente – web tailor design and marketing.
Esistono progetti solo DEV oppure progetti solo COM. Spesso diventa necessaria e strategica un’interazione tra i due reparti al fine di ottenere la soluzione più efficace ed efficiente per gli obiettivi del cliente.
Se ci viene commissionato un software per gestire le commesse operative, i mezzi, il personale, la contabilità di ordini e produzione o più in generale per la gestione aziendale, molto probabilmente il lavoro nasce e si esaurisce nel reparto DEV.
Se ci viene chiesto per esempio di realizzare un logo, oppure di attivare una campagna Google o Meta per i saldi allora se ne occuperà COM in piena autonomia.
Esistono poi i progetti con l’interazione delle due anime operative di eWeb. L’esempio più chiaro è la creazione e gestione di un eshop perché di base serve non dimenticarsi che fare un sito di eshop non vuol dire vendere!. Si parte dal reparto DEV, che scriverà la parte tecnica del progetto: la vetrina dei prodotti, la scheda di dettaglio, il carrello, le spese di spedizione, il processo di registrazione, di acquisto, di pagamento e tutto ciò che ne seguirà fino alla chiusura della vendita che sarà giunta a destinazione. Ma, come dicevamo, poi serve vendere: ecco che allora entra in gioco la strategia e la vision del settore COM!
Oppure se una commessa riguarda l’indicizzazione ed il posizionamento su Google o per la Search AI fondamentale sarà l’analisi del reparto COM e la stesura di tutti copy da dare in pasto ai famelici algoritmi, ma senza un adeguato supporto da parte del reparto DEV, che adegua e rispetta il codice tecnico, il lavoro non potrà mai centrare gli obiettivi prefissati.
Ecco dunque che risultano plurimi i vantaggi dell’affidarsi ad un’agenzia con due anime come la nostra:
La mission di eWeb è sempre quella di comprendere il suo cliente, gestirlo e accompagnarlo in un percorso di crescita in modo che i prodotti che avrà deciso di sviluppare, siano essi di DEV o di COM, rispondano alle reali necessità e quindi agli obiettivi prefissati!
No, i prodotti digitali non sono tutti uguali. Su altre newsletter come quella che stai leggendo, anche nel recente passato, abbiamo cercato di affrontare i temi posti dall’entrata in scena dell’IA e la stesura dei testi ma anche la soluzione per aziende che cercano siti veloci a poco prezzo sono senza dubbio questioni che si possono “smarcare” anche con un prompt fatto bene.
La scelta aziendale di vendere o non rivendere servizi IT di terze parti è stata sul tavolo di eWeb per diverso tempo, non vi nascondiamo il fatto che eravamo propensi e conviti di scegliere la strada del no. Ci sono ragioni valide che davano forza a questo pensiero. Anni di esperienza pre eWeb di forniture e di “rotture”, tecniche ed umane.
Il tema degli investimenti, soprattutto in momenti come quello che stiamo vivendo dal punto di vista della situazione internazionale, è molto delicato. Dal punto di vista digitale, il dibattito è spesso concentrato su due filoni che solo all’apparenza sono “slegati”: sviluppo e comunicazione. Giusto cercare di migliorare gli strumenti interni per lavorare meglio oppure comunicare all’esterno?
Quando si mette on-line un nuovo portale o si alimenta un blog con nuovi contenuti, l’aspettativa è quella di vedere le nuove pagine già rintracciabili sulla SERP di Google dopo pochi giorni. Si passa dall’indicizzazione al successivo posizionamento e si “pesa” una keyword in base a diversi parametri, per capire quanto questa intrecci l’interesse del pubblico e quanto porti contatti e nuovi lead.
Dentro i processi aziendali ci sono tanti dettagli che caratterizzano, dati che fanno prendere decisioni, problemi che si possono risolvere solo se si conoscono. Spesso questi aspetti vengono sottovalutati e si ragiona soltanto sulla realizzazione di un sito internet (magari vetrina) che garantisca una presenza on-line ma, di fatto, senza interconnessioni che permettano di fare quel passo in più, quel qualcosa di più strutturato e armonizzato che si possa considerare davvero funzionale alle analisi e agli obiettivi aziendali.